Accredito Stipendio Senza Conto Corrente, quali sono le migliori soluzioni

Oggi è necessario disporre di un proprio conto corrente ai fini del deposito della retribuzione lavorativa. Molti giovani che si avvicinano al mondo del lavoro per la prima volta risultano spesso sprovvisti di un conto corrente, ma per quanto risulti ormai imprescindibile doverne possedere uno è possibile ottenere la propria retribuzione anche sotto forma di ulteriori tipologie di versamento.

Tutte le odierne aziende saldano i propri dipendenti attraverso l’invio di un bonifico bancario con decadenza generalmente mensile. Per legge anche la Pubblica Amministrazione è soggetta all’erogazione dello stipendio tramite bonifico bancario per somme superiori ai mille euro.

 

Poste Italiane

L’alternativa al conto corrente bancario è prevista dal conto corrente sottoscritto alle Poste Italiane, con modalità e funzioni del tutto simili ai comuni conti correnti standard. Erogare lo stipendio tramite contanti non è più possibile, per cui si dovrà automaticamente disporre di un conto dove poter ricevere il denaro.

Sul libretto postale è possibile accreditare lo stipendio dei dipendenti della PA, mentre nel caso dei dipendenti del settore privato non risulta invece possibile.

 

Carta Conto

Un’altra alternativa ai costi di gestione del conto corrente è rappresentata dalla Carta Conto, ossia la carta associata al codice Iban, indispensabile per l’accredito dello stipendio. I dipendenti della Pubblica Amministrazione dovranno prestare particolare attenzione all’abilitazione della Carta Conto ai bonifici Area Sepa per poter ricevere lo stipendio.

 

Dove Aprire il Conto Corrente

Le diverse realtà finanziarie bancarie offrono un’ampia scelta di filiali e preventivi per la sottoscrizione del contratto. La concorrenza fra banche inoltre, ad oggi particolarmente spietata, consente di ottenere alcuni vantaggi usufruendo delle varie agevolazioni messe a disposizione dai vari istituti di credito.

E’ quindi possibile decidere di aprire un conto corrente sia tramite il metodo standard della filiale fisica, sia tramite il metodo online per un maggior risparmio sui costi di gestione dello stesso. Il conto corrente potrà inoltre essere chiuso in qualsiasi momento senza costi in aggiunta, risultando generalmente più sicuro rispetto alla Carta Conto.

 

Costi di Gestione

Prima di sottoscrivere qualsiasi contratto per l’apertura di un nuovo conto corrente sarà opportuno visionare gli indicatori e i termini dei costi di gestione, indicati in base alla propria operatività annuale. In questo caso l’imposta di bollo sul rendiconto annuo dovrà essere saldata solamente in caso di giacenze medie superiori ai 5 mila euro.

Il denaro depositato sul conto corrente non potrà essere soggetto ad alcun tasso di interesse e resterà in possesso dell’istituto bancario anche se il contraente potrà decidere di richiederne la disponibilità, presentando una prenotazione per cifre superiori al limite consentito dall’attuale legge. Nel caso di somme eccedenti delle quali non si necessita nel breve periodo sarà possibile decidere di trasferirle in un conto deposito, seppur a poco frutto di interessi.

Generalmente è preferibile lasciare sul proprio conto corrente una somma inferiore a quella garantita dal fondo interbancario di 100 mila euro. I conti correnti Bancoposta non sono coperti dal Fondo Interbancario, il che significa che sono garantiti dallo Stato come avviene per gli istituti bancari.

Site Footer

Questo sito fa uso dei cookie, anche di terze parti, per garantire ai suoi utenti un'esperienza di uso ottimale. Continuare nella navigazione (scroll, click, ...) equivale all'accettazione dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi